Osserva il sottosuolo prima di perforare
L'indagine geofisica mappa il sottosuolo e il fondale marino a distanza, senza intervento diretto. È la fase esplorativa – più rapida ed economica – che mostra dove vale la pena investire successivamente nelle perforazioni geotecniche.

Cosa forniamo
Quattro metodi indiretti che indagano il sottosuolo e i fondali marini senza perforazione.
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Rilievi topobatimetrici
Combina topografia terrestre e batimetria per produrre l'immagine geometrica del terreno e del fondale marino.
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Resistività elettrica (indagine geoelettrica)
Inietta corrente elettrica nel terreno per rilevare variazioni nel sottosuolo, nelle acque sotterranee e nell'integrità di fondazioni e strutture.
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GPR (radar a penetrazione del terreno)
Utilizza impulsi radar per produrre immagini dettagliate del sottosuolo poco profondo e rilevare oggetti sepolti, vuoti e infrastrutture, senza scavo.
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Geofisica del sottosuolo
Riunisce questo insieme di metodi indiretti che indicano dove verranno successivamente eseguiti i sondaggi intrusivi e le prove geotecniche.
Dove la geofisica si inserisce nelle indagini
Prima della perforazione è possibile vedere da lontano il sottosuolo e il fondale marino. La geofisica mappa rapidamente una vasta area e indica i punti giusti per indagini geotecniche invasive, riducendo costi e rischi prima di qualsiasi sondaggio.
Come funziona, in dettaglio
I rilievi topobatimetrici combinano topografia terrestre e batimetria per produrre il quadro geometrico del terreno e del fondale marino, fornendo la base per qualsiasi progetto costiero o marino. La resistività elettrica (indagine geoelettrica) inietta corrente elettrica nel terreno per rilevare variazioni nella composizione del sottosuolo, la presenza di acque sotterranee e l'integrità strutturale di fondazioni e strutture. Il GPR (Ground Penetrating Radar) utilizza impulsi radar per generare immagini dettagliate del sottosuolo poco profondo, rilevando oggetti sepolti, vuoti e infrastrutture senza la necessità di indagini intrusive. La geofisica del sottosuolo riunisce questo insieme di metodi indiretti che indicano dove verranno successivamente eseguiti i test geotecnici e di perforazione più precisi e intrusivi.
Dopo l'indagine geofisica
Una volta individuati i punti critici, l’indagine passa alla fase intrusiva: perforazione a terra o in mare.
Perforazione geotecnica
Prima di qualsiasi progetto di fondazione, struttura di sostegno o infrastruttura, è necessario sapere cosa si trova sotto terra. La perforazione geotecnica apre pozzi nel terreno, raccoglie campioni di terreno e roccia, misura la falda freatica e determina la resistenza del terreno, la base su cui viene dimensionato in modo sicuro il progetto strutturale.
Geotecnica Marina
Prima di installare una piattaforma, un terminal portuale, una pipeline o un parco eolico offshore, è necessario conoscere il terreno sotto il fondale marino. La geotecnica marina indaga con mezzi propri il sottosuolo, in acque protette, mare aperto, fiumi, dighe e laghi, fornendo i dati che garantiscono la fattibilità tecnica e la sicurezza del progetto.