Geotecnica Marina
Prima di installare una piattaforma offshore, un terminal portuale, una pipeline o un parco eolico in mare, è necessario conoscere il terreno sotto il fondale marino. La geotecnica marina indaga con mezzi propri il sottosuolo, in acque protette, mare aperto, fiumi, dighe e laghi, fornendo i dati che garantiscono la fattibilità tecnica e la sicurezza del progetto.

Cosa forniamo
Sette linee di indagine svolte da mezzi galleggianti, dalla perforazione convenzionale alla prova continua del piezocono.
- Foratura rotativa
- Perforazione mista
- Foratura a percussione SPT e SPTT
- Campionamento di Shelby e Denison
- Piezocono CPTu/CPT
- Vane test
- Campionamento del vibracore
Come lo facciamo
L'indagine combina perforazioni rotative, miste e a percussione (SPT e SPTT) effettuate da mezzi galleggianti, con campionamento Shelby e Denison per prove di resistenza e consolidamento in laboratorio. Il CPTu (piezocono CPT) viene spinto continuamente nel fondale marino, o da un foro già perforato, misurando in tempo reale la resistenza della punta, l'attrito del manicotto e la pressione dei pori, senza necessità di campionamento fisico. La prova a palette integra la caratterizzazione delle argille tenere, misurando direttamente la resistenza al taglio non drenata. Il campionamento con Vibracore viene utilizzato principalmente nelle indagini superficiali, come i percorsi dei cavi sottomarini. La campagna copre tutto, dalle acque protette e fiumi al mare aperto, dighe e laghi, compresi l'espansione dei terminal portuali e i progetti di dragaggio.
I nostri mezzi
GEOSEA gestisce la propria chiatta autosollevante, GEOSEA III, insieme a piattaforme, campane di perforazione e navi da trivellazione, coprendo qualsiasi cosa, dalle acque protette e dai fiumi al mare aperto, dighe di recupero e laghi, compresi l'espansione dei terminal portuali e i progetti di dragaggio.
- Chiatta galleggiante
- Piattaforme
- Campana di perforazione
- Perforare le navi


Profondità e portate di riferimento
Cifre di riferimento delle nostre campagne offshore, in base al tipo di fondazione e all'ambito del progetto.
- Profondità di indagine per fondazioni fisse (monopalo/jacket)
- 50-70 mt
- Profondità di indagine tipica per le tratte di cavi sottomarini
- fino a 5 mt
- Capacità combinata acqua + profondità del pozzo (sistemi di riferimento)
- fino a 3.500 mt
Norme tecniche
Le indagini geotecniche marine seguono gli standard internazionali specifici per le fondazioni offshore, guidando tutto, dalla pianificazione della campagna all'interpretazione dei risultati.
| Item | Valor |
|---|---|
| Petroleum and natural gas industries — Specific requirements for offshore structures — Part 8: Marine soil investigations | ISO 19901-8:2023 |
| Offshore soil mechanics and geotechnical engineering | DNV-RP-C212 |
Limitazioni oneste
Pubblichiamo dove il metodo raggiunge i suoi limiti: padroneggiare una tecnica significa anche sapere dove si ferma.
- L'indagine geotecnica marina è in genere la fase più costosa di un progetto offshore, poiché rappresenta un investimento a rischio significativo prima della decisione finale.
- È prevalentemente invasivo: richiede una forte mobilitazione e dipende da finestre meteorologiche favorevoli.
- La portata della campagna dipende direttamente dal tipo di fondazione scelto e dalla variabilità del fondale marino nella regione.
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